Da studi su larga scala, sembra che la percentuale dei tradimenti siano da imputare alla donna.

Sento già l'uomo esultare...un attimo che approfondisco.

È vero che è la donna la fedifraga, ma e in conseguenza di un atteggiamento spesso indifferente dell'uomo.

Finita la fase "cuoricini e nuvolette" vi è una sorta di "sicurezza" che porta l'uomo a "sedersi".

Niente più dolci apprezzamenti, le uscite si diradano, e nel letto entra la noia, l'abitudine...La donna inizialmente parla lamentando anche fra le righe dei discorsi, questo "malessere".

Inascoltata smette di parlare e ad un primo approccio, si sente nuovamente desiderata e scatta il tradimento.

L'uomo invece più "scontato" gli basterà intravedere la novità, quella che poco si lamenta, è si, perché se la donna "parla" è lamentevole.....e poi ....gran sesso, ed ecco la fuga.

Poche le coppie che reggono a questi assalti, se non quelle che, per un sentimento ben radicato trovano il modo di "dialogare" in assoluta sincerità.

Alle volte basta poco, recuperare la voglia di corteggiare, e non dare per scontato " tanto lei non se ne va' perché va' tenuto conto che dietro c'è sempre qualcuno che apprezzerà il fatto che si lasci campo libero.

Ergo...bandire la noia è fondamentale, prendersi degli spazi unici, sorprendere.

La donna difficilmente avrà voglia di uscire dal rapporto, anzi, lo proteggerà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *